La struttura è situata
geograficamente al centro della più bella zona turistica
della Sicilia, a pochi minuti dall'Etna, da Taormina, da Catania, dalle Gole dell'Alcantara e rappresenta una meta ideale per le vostre vacanze in Sicilia.
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DISTANZE:
- a 17 km da Taormina
- a 25 km dall'Etna
- a 25 km da Catania
- a 15 km da Acitrezza, Acicastello e Gole dell'Alcantara
- a 30 km dall'aeroporto di CataniaFontanarossa
- a 3 km dalla spiaggia di Fondachello
- a 2 km dal porto dell'Etna turistico di Riposto
- a 30 km da Castiglione di Sicilia
- a 40 km da Etnaland
- a 85 km da Siracusa
- a 110 km da Noto
A circa 17 km da Taormina (15 min. in auto),
località dalla singolare bellezza naturalistica nella quale
si fondono turismo, mare e tradizioni siciliane
Taormina si trova esattamente a circa 200 metri sul livello del mare ed ha una conformazione particolare cha la fa somigliare, nella sua struttura, ad una vera terrazza arricchita da una bella vista panoramica nella quale spicca in maniera prepotente il vicino vulcano Etna. Qui il turismo è attivo tutto l'anno ed è agevolato non solo dalla bellezza culturale e naturalistica tipica della città ma anche da un buon sistema ricettivo e ricreativo e dal tipico calore umano siciliano.
Nel corso dei secoli, la città è sempre stata una grossa meta turistica che ha ospitato anche delle personalità celebri, a partire da Guglielmo II di Germania, numerosi scrittori come Goethe, Maupassant, D. H. Lawrence, A. France, Oscar Wilde, Brahms, stilisti del calibro di Dior, nobildonne illustri come Florence Trevelyan, il pittore tedesco Geleng, nobili inglesi e francesi.
La bellezza di Taormina ha anche avuto il merito di conquistare numerosi registi che l'hanno scelta come set ideale dei loro film, a partire da Michelangelo Antonioni che proprio in questa città ambientò la sua opera "L'Avventura".
Chi è interessato alla visita della città subirà lo stesso fascino che essa ha esercitato sugli uomini illustri appena citati e può scegliere tra varie alternative offerte dalla zona. (Maggiori informazioni)
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A circa 25 km dall'Etna (30 min. in auto), il vulcano
attivo più alto d'Europa che offre tra le più spettacolari eruzioni al mondo
L'Etna è il vulcano più alto d'Europa, si trova nella Sicilia nord orientale ed è attivo da tempo immemorabile. Con la sua enorme mole si affaccia sul mare Jonio ad est, a nord è delimitato dal fiume Alcantara, il quale scavando il suo letto su terreno lavico ha dato origine a stupende strette gole, le cosidette "Gole dell'Alcantara". Ad ovest e sud ovest l'Etna è invece delimitato dal fiume Simeto. L'Etna è attualmente alto circa 3330 metri, si estende su un perimetro di circa 210 Km e su una superfice di 1600 chilometri quadrati. Durante i periodi di intensa attività eruttiva, la lava può fuoriuscire da centinaia di crateri avventizi che si trovano sui fianchi del vulcano, questi crateri sono raccolti in oltre 260 sistemi eruttivi.
In tempi storici la più grande eruzione fu quella che avvenne nel 1669. La colata lavica, distrusse molti paesi e terreni agricoli, seppellendo in parte la stessa città di Catania e raggiungendo il mare. Fra le eruzioni del novecento ricordiamo quella del 1908, che portò alla formazione di diversi nuovi crateri e quella avvenuta nel 1928 nel corso della quale la lava distrusse, coprendolo, il paese di Mascali. Nel 1971 grossi pericoli corsero i paesi di Milo e Sant'Alfio, da due distinte bocche eruttive sul versante sud e sul versante est fuoriuscirono due colate principali, che causarono gravi danni alle strade e alle colture, minacciando da vicino i due paesi. Nel 1981 fu Randazzo ad essere minacciata; nel 1983, per la prima volta. la lava venne deviata in un canale artificiale, utilizzando cariche esplosive. Nel 1992 fu Zafferana a correre grandi pericoli. L'eruzione del 2001 è storia recente. (Maggiori informazioni)
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A circa 25 km da Catania (20 min. in auto), importante nucleo della cultura e dello sviluppo economico della Sicilia Orientale
Catania è una delle poche città in Italia ad offrire paesaggi tanto diversi concentrati in un solo sito. Sorge sulla costa orientale dell'isola, ai piedi del vulcano Etna (il più alto d'Europa) e a metà strada tra le città di Messina e Siracusa. Il suo territorio comprende anche una vasta fetta della piana di Catania e tutto il Calatino. La piana di Catania ('a Chiana) è una tra le più estese aree coltivate della Sicilia e la sua zona più vicina al mare costituisce l'oasi del Simeto, riserva regionale di circa 2.000 ettari istituita nel 1984. L'Oasi del Simeto prende nome dal fiume Simeto, il più importante dell'isola, che sfocia a sud della città. Catania si affaccia sul mar Ionio con il golfo che prende il suo nome. Inoltre intorno al vulcano sorge un'altra famosa area naturale protetta, quella del Parco dell'Etna.Il territorio è prettamente pianeggiante a sud e sud est, e montuoso a nord per la presenza del vulcano Etna. Il nucleo originario della città era situato su un colle che corrisponde all'odierna piazza Dante, dove sorge l'ex-monastero dei benedettini. L'unico altro rilievo importante è la collina Santa Sofia, dove sorge la Cittadella Universitaria, al confine con Gravina, comune del vasto hinterland.Il verde pubblico è costituito dai parchi situati all'interno della città. Sono sei quelli di una certa grandezza e importanza: il Giardino Bellini, detto 'a villa o Villa Bellini e dedicato a Vincenzo Bellini, il Giardino Pacini, detto Villa 'e varagghi (cioè "degli sbadigli", perché si diceva frequentata soprattutto da pensionati e da sfaccendati in genere), il Parco Gioeni (situato a nord, alla fine della via Etnea), il Parco Falcone e Borsellino (a nord del Corso Italia), il parco I Viceré (nel quartiere Barriera Canalicchio) e il Boschetto della Plaia (nella zona tra l'Aeroporto Vincenzo Bellini e la città). Tra gli altri, per l'importanza storica e per la conservazione della biodiversità si segnala l'Orto botanico di Catania. La città è attraversata da un fiume sotterraneo, l'Amenano. In passato, poco fuori le mura ad ovest, si poteva trovare il lago di Nicito, al fiume collegato e ormai coperto dalla colata lavica del 1669 (l'omonima via ne ricorda l'ubicazione). Attualmente, l'Amenano si rende visibile all'Acqua a linzolu, fontana in marmo bianco che sorge tra la Pescheria e la piazza del Duomo e nei sotterranei del locale Ostello Agorà. Ma è stato tutto il territorio circostante a mutare profondamente in seguito a calamità naturali come questa: la costa a nord del porto è appunto una scogliera sorta in seguito alle varie colate laviche, in epoca storica nel 1169, 1329 e 1381, anno in cui venne coperta anche parte dell'antico Porto Ulisse; tale tratto di costa è chiamato appunto La Scogliera e comprende la spiaggetta di San Giovanni li Cuti). L'area a sud del Castello Ursino, un tempo a picco sul mare, è invece il prodotto dell'enorme colata del 1669 che accerchiatolo si spinse per qualche chilometro verso il mare. La costa a sud del porto venne profondamente modificata formando il litorale attuale (la Plaia) che è, invece, sabbioso.(Maggiori informazioni)
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A soli 15 km da Acitrezza,
Acicastello e dalle Gole dell'Alcantara (20 min. in auto)
Il panorama di Aci Trezza è dominato dai faraglioni dei Ciclopi: otto pittoreschi scogli basaltici che, secondo la leggenda, furono lanciati da Polifemo ad Ulisse durante la sua fuga. I faraglioni compaiono sugli stemmi dei comuni di Aci Castello, Acireale, Aci Bonaccorsi, Aci Catena. Poco distante dalla costa (a circa 400 m di distanza), è presente l'Isola Lachea, identificata con l'omerica Isola delle Capre e che attualmente ospita la sede di una stazione di studi di biologia dell'Università degli Studi di Catania. Fu il paese in cui Giovanni Verga ambientò il famoso romanzo I Malavoglia (1881) e nel quale, nel 1948, venne girato il film La terra trema di Luchino Visconti e Antonio Pietrangeli, capolavoro del neorealismo realizzato con attori non professionisti abitanti del luogo. Sempre ad Aci Trezza venne realizzato parte del film finlandese Rosso.Non distante dalla Chiesa del Patrono, in base ad alcuni elementi descrittivi forniti dal Verga nei Malavoglia, è stata identificata la "casa del nespolo", l'abitazione di Padron 'Ntoni. Oggi è stato allestito un piccolo museo contenente oggetti della tradizione marinara ed una sezione fotografica dedicata al film di Visconti.
Acicastello ricade nel territorio di Aci, ossia quei centri che hanno una storia che li ha accomunati per diversi secoli e la stessa discendenza nel mito di Aci e Galatea. Il mito risale al I secolo a.C. ed è riportato nelle Metamorfosi di Ovidio. Il pastorello Aci amava Galatea, ninfa delle acque, che dimorava nel mare antistante la costa acese. Ma ella era amata anche da Polifemo, un ciclope che per quell’amore rifiutato soleva calmare la sua ira lanciando massi infuocati dall’Etna. Polifemo un giorno sorprese la candida Galatea adagiata sul petto di Aci, impazzito dalla gelosia scaglio una parte del monte sul suo rivale, seppellendolo. La ninfa pianse il sul amato e l’eco di quegli strazi giunse fino a Giove che donò al giovane nuova vita. La roccia si fessurò ed Aci fu tramutato in limpido fiume per riversarsi in mare e riabbracciare in eterno il suo amore. L’altro mito è legato ai luoghi si riscontra nell’Odissea di Omero. Ulisse (Nessuno) con i suoi uomini sbarcano sulla costa, ma si imbattono i Polifemo, che li sorprende nella sua caverna. Fatti prigionieri, il ciclope fa scempio di alcuni marinai, ma l’astuto Ulisse riesce ad ubriacare Polifemo ed accecarlo del suo unico occhio posto al centro della sua fronte. Il Ciclope furente cerca di riprenderli, ma Ulisse ed i marinai superstiti prendo il largo con le navi, anche se inutilmente, Polifemo cerca di colpirli lanciando loro enormi massi, ovvero i faraglioni che stagliano antistanti la costa di Acitrezza.
Le Gole dell'Alcantara sono situate nella Valle dell'Alcantara in Sicilia. Sono delle gole alte fino a 25 metri e larghe nei punti più stretti 2 metri e nei punti più larghi 4-5 metri; il canyon naturale, a differenza di quanto comunemente si pensa, non è stato scavato nel corso di migliaia di anni dall'acqua. L'ipotesi più accreditata è legata ad un evento sismico che, con un movimento sussultorio fece letteralmente spaccare in due una vecchia colata lavica (attribuita all'Etna), consentendo all'acqua del fiume di insinuarsi al suo interno. Questo fatto è evidenziato dal fatto che la struttura delle pareti (simile in alcuni punti a "cataste di legna" ed in altri a "colonne d'organo") è intatta e spigolosa. Il fiume Alcantara scorre tra pietra lavica che forma il suo alveo caratteristico. Sul territorio di Motta Camastra in località Fondaco Motta si trova la gola più imponente e famosa dell'Alcantara, lunga per più di 6 km ma percorribile in modo agevole per i primi 3. La particolarità di questa gola consiste nella struttura delle pareti, create da una colata di lava basaltica (povera di silicio ma ricca di ferro, magnesio e calcio). La lava si è poi raffreddata lentamente, permettendo di creare forme prismatiche pentagonali ed esagonali, che richiamano la struttura molecolare dei materiali che la costituiscono.(Maggiori informazioni)
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A circa 30 km dall'aeroporto
di Catania-Fontanarossa (35 min. in auto), a soli 3 km dalla spiaggia di Fondachello e dal porto turistico di Riposto
Fontanarossa è il principale aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno ed uno dei maggiori fra quelli italiani. Il traffico è in continua espansione, con numerosi voli di linea e charter favoriti dalla posizione geografica, dalle condizioni climatiche e dai collegamenti stradali e marittimi. L'aeroporto sopporta un notevolissimo traffico nazionale ma anche diversi collegamenti di medio-lungo raggio con importanti mete europee e, ultimamente, anche extraeuropee (come Capo Verde, Dubai e Tel Aviv). L'aerostazione è, inoltre, base logistica della compagnia aerea catanese Wind Jet. Vista l'inadeguatezza del precedente impianto, progettato negli anni '70 per accogliere un traffico massimo di un milione di passeggeri annui, negli scorsi anni è stata realizzata a fianco una nuova e più grande aerostazione. È stata, inoltre, ampliata l'area di sosta per i velivoli e realizzata una nuova via di rullaggio che collega il piazzale di sosta aeromobili con la testata pista 08. Per arrivare da Catania all'aeroporto si può utilizzare il servizio pubblico AMT "ALIBUS" (Numero verde 800 018696) che fornisce quotidianamente collegamenti ogni 20 minuti, dalle ore 5.00 alle 24.00, a Tariffe urbane. Numerose autolinee extraurbane collegano altre città siciliane all'aeroporto di Catania Fontanarossa.In aeroporto sono presenti una banca, servizi di ristorazione, un ufficio postale, una biglietteria per gli autobus, un Ufficio Informazioni Voli (contattabile allo +39 095 340505) e un Ufficio Informazioni Turistiche.
Il Porto dell'Etna di Riposto è un bacino da diporto moderno ed attrezzato all'interno delle attuali strutture del porto di Riposto, a 6 miglia dal mare di Taormina ed ai piedi dell'Etna, fruibile tutto l'anno.
E' raggiungibile in soli 30 minuti dall'aeroporto internazionale di Fontanarossa e ubicato in posizione strategica per il diportista che desideri navigare nel bacino meridionale del Mediterraneo. Si sviluppa su 150 m.l. di banchina ormeggiabile a riva oltre a 570 m.l. di pontili galleggianti, consentendo l'ormeggio di varie categorie di imbarcazioni da 8 a 40 metri.Una struttura che assicura il miglior livello di prestazioni e servizi, capace di accogliere in modo impeccabile gli amanti della nautica e del mare. Il centro storico di Riposto, situato in prossimità del Porto dell'Etna, offre la possibilità di usufruire di strutture commerciali, di servizi e di un mercatino rionale e del caratteristico mercato ittico, folcloristica vetrina di tutto il pescato ripostese. Inoltre la torre di controllo fornisce l'autorizzazione all'accesso al porto e garantisce le operazioni di reception, ormeggio e disormeggio.
Fondachello: la spiaggia di ciottoli e pietre scure rappresenta la principale ricchezza di Fondachello e in estate contribuisce a far divenire la piccola località un grande villaggio turistico dotato di numerosi stabilimenti balneari, con quote altissime di visitatori, turisti prevalentemente locali.Fondachello fa inoltre parte di un percorso cicloturistico che parte dalla frazione ripostese di Torre Archirafi e termina nei pressi del fiume Alcantara che però è sprovvisto di pista ciclabile riservata.(Maggiori informazioni)
A circa 30 km da Castiglione di Sicilia (30 min. in auto), incantevole comune medievale situato a 600 m di altitudine tra l'Etna e il fiume Alcantara, sottoposto a vari vincoli di tutela paesaggistica e storico-architettonica.
La storia di Castiglione è insita nel suo nome, Castel Leone, antica fortificazione che dominava la valle dell'Alcantara, i cui resti sono ancora visitabili.
Fu abitata dai Greci già dal 403 a.C., che avevano capito sin d'allora il punto nevralgico in cui era situato, e costruirono sulla rocca un punto d'avvistamento fortificato a controllo dell'unica via d'accesso per l'interno della Sicilia.
Nel corso dei secoli si avvicendarono romani, che costruirono ponti, arabi che rivoluzionarono i sistemi d'irrigazione e giunsero persino ad allevare coccodrilli nel fiume Alcantara, normanni e svevi , sotto i quali Castiglione divenne città regia, e Ruggero di Lauria, ultimo feudatario.
Castiglione si sviluppò e prosperò sotto tutte le dominazioni: il castello continuava a fortificarsi, si costruivano chiese e palazzi, grazie alla ricchezza proveniente dalla coltura e dalla lavorazione del lino e delle nocciole.
Paese pieno di storia e di leggende: al castello ne sono legate moltissime, ma anche alle cube basiliane , ed al cosidetto "cannizzu", una torre d'avvistamento che si racconta sia stata spaccata in due da un terribile fulmine.
Il paese è collocato a 621 mt. s.l.m., controlla visivamente un vasto territorio e domina il fiume dell'Alcantara con gran parte della valle omonima. Ad oggi, comprende sette frazioni: Rovitello, Solicchiata, Passopisciaro, Verzella, Gravà, Mitogio e Castrorao. (Maggiori informazioni)
A circa 40 km da Etnaland (40 min. in auto), uno dei parchi acquatici più grandi d'Europa.
Etnaland (nato nel terreno dell'ormai chiuso Parco Zoo di Sicilia), è un parco a tema che si trova in località Valcorrente nel comune di Belpasso a circa 12 chilometri da Catania.
Oggi Etnaland è uno dei più grandi parchi divertimenti a tema del sud Italia ed è meta di moltissimi visitatori. Il parco è strutturato su diverse attrazioni che consentono ai visitatori di trascorrere in allegria un'intera giornata di svago all'aria aperta. È aperto al pubblico soltanto nei mesi estivi. All'interno sono ubicati diversi posti di ristoro che consentono di sostare per uno spuntino o un pasto completo fra un'attrazione e l'altra.
Questo parco acquatico è immerso nel verde e presenta un alto numero di scivoli e attrazioni acquatiche: i classici Tobogan, il Fiume Lento, i Kamikaze, il ripidissimo Stukas (quasi una 'caduta libera' di 18 metri), percorsi su gommoni e molte altre attrazioni per accontentare tutte le fasce di età. Visita il sito
La città di Giarre è popolata da circa 30.000 abitanti e vanta un centro storico
ricco di negozi.
Il centro di Giarre è costituito da via Callipoli e via Archimede, oggi corso Italia. Sulle due vie si affacciano molti palazzi costruiti dalla ricca borghesia di fine Ottocento e inizi Novecento, in gran parte proveniente da Acireale. Nella piazza principale (piazza Duomo) si trova la chiesa Madre, splendida costruzione neoclassica dedicata a S.Isidoro Agricola. Fu iniziata nel 1794 e la sua facciata è sormontata da due campanili a base quadrata con quattro orologi. Il progetto della facciata è dell'architetto Pietro Valente, noto per avere realizzato altre importanti opere del genere e, in particolare, il teatro di Messina. La costruzione del Duomo durò parecchi anni e fu completata dall'architetto Sada nel 1888. Al suo interno opere pregevoli, tra le quali un quadro del pittore acese Paolo Vasta, raffigurante la Vergine e i santi e un altro del 1849 opera dei calatini Giuseppe e Francesco Vaccaro. Di notevole valore artistico un dipinto ad olio su tela raffigurante Tobiolo che guarisce il padre; altri dipinti ad olio sono quelli del martirio di S.Sebastiano, ad opera di uno dei maestri locali, martirio di S.Agata, realizzato dai fratelli Vaccaro e due tele di Giuseppe Rapisarda raffiguranti la vergine SS. Del Rosario (1831) e l'agonia di S.Giuseppe (1832). Il Duomo conserva anche un arazzo rosso con al centro un'aquila con una croce sul petto. Sull'arazzo si nota anche uno stemma dei Borboni e le iniziali C.G. (città di Giarre) e sette torri. Altra chiesa in stile rococò siciliano è quella dell'Oratorio. Al suo interno una tela del '700 raffigurante S.Biagio e un dipinto dell'Angelo Raffaele che guida Tobiolo alla ricerca del pesce. Molto interessanti due cornici barocche a corpo imitante il marmo scuro e ornate. Una visita merita il santuario normanno del 1080-'81 nella frazione di S.Maria La Strada edificato da Ruggiero I° dopo la vittoria contro i saraceni. Il territorio di Giarre costituisce un patrimonio paesaggistico e naturale di grande valore. Dalla piazza principale si può ammirare, in tutta la sua imponenza, il vulcano. Nelle campagne filari di alberi secolari, terrazzamenti costruiti da generazioni in generazioni di lavoro, vigneti e frutteti che sembrano modellare le pendici dell'Etna, lo spettacolo offerto dalla varietà di colore delle numerose piante spontanee, le abitazioni rurali. Un insieme di sistemi insediativi (paesi, borghi, casolari sparsi) il cui valore è dato dalla spontanea armonia che l'insieme racchiude. (Maggiori informazioni)
B&B Alhambra - via Luigi Orlando 34, Giarre (CT) - Sicily - Italy - tel +39 3486968594 - +39 3476920280 - Tel +39 095932404 - Fax +39 095937947 info@alhambra-ct.it - http://www.alhambra-ct.it - P.IVA 04747600874
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